venerdì 24 aprile 2015

Maledetta Claudia Mori...

Iacopo Tabolli ha cantato questa canzione domenica al Garage Ermetico al Teatro Comunale di Antella... non riuscirete a togliervela più dalla testa...



NON SUCCEDERà PIù CHE DICO DI SI...



venerdì 10 aprile 2015

Un 10 Aprile tragico per i trasporti... lo sapevate?


1849 – Walter Hunt inventa la spilla di sicurezza[2]
1912 – Inghilterra: il transatlantico Titanic salpa dal porto di Southampton. Lo stesso giorno, inizierà il suo viaggio inaugurale (prima di iniziarlo va a Cherbourg e a Cobh).
1947 – Ad Atlantic City viene inventato il termine "televisione" e l'abbreviazione "TV".[3]
1970 – Viene diffusa la notizia dello scioglimento dei Beatles[5]
1971 – Guerra fredda: nel quadro di iniziative diplomatiche la squadra di ping pong statunitense viene ospitata per una settimana in Cina
1991 – Il traghetto Moby Prince si scontra con una petroliera per cause incerte, provocando 140 morti
2003 – Dopo il tragico incidente avvenuto il 25 luglio del 2000 a Gonesse in Francia, in un comunicato congiunto, le compagnie Air France e British Airways annunciano il ritiro definitivo dei Concorde, in seguito alle polemiche scoppiate.

martedì 31 marzo 2015

ARTE DI STRADA

ARTE IN STRADA
A parte i simboli la frase è vera.

"Condivisione è vita"


mercoledì 25 marzo 2015

Jack


Diego Cugia

Quanto può essere vero che ci sono dei salvatori nella nostra società? lascia stare i grandi personaggi storici, ma sto parlando di persone che portano i ragazzi di oggi a pensare… è vero, uno dovrebbe essere capace da solo di pensare, di ragionare, ma, come dire, i ragazzi di oggi sembrano un po’ poco motivati.
Parlo ad esempio di jack folla. si, quel personaggio che a mezzanotte monologa e soliloquia su radio 2. non è uno che fa pensare. è un estremizzatore di concetti. mai grigio per lui.
bianco
nero
per quanto quel suo personaggio possa essere frutto dell’invenzione di qualcuno, non trovo il motivo per una tale disarmante depressione. e sono ancora meno credibili quelle persone che lo chiamano. “personaggi che non trovano pace nella monotonia del vivere quotidiano odierno”.
secondo me sono quelli i bruti di cui parlava dante, quelli che non dobbiamo essere per seguire l’illuminazione della mente. Lui cerca di dire che è necessario cambiare, ma neanche lontanamente indica uno stralcio di strada. questo probabilmente perchè neanche lui sa bene come fare.

è talmente difficile che addirittura ci si deve inventare personaggi falsi soltanto per parlare di questo. come faccio anche io. ma forse non è quella la strada. forse non è la rivoluzione interiore. forse è sbagliato. forse bisogna ritrovare una propria libertà da quel sentirsi obbligati a fare o non fare qualcosa.

Il diario del Signor Luce
21 Maggio 2011