E stasera non è neanche andata in onda la puntata del garage ermetico. Ci sarebbero troppe cose da fare ma il tempo per farle scarseggia ogni momento di più. Il cervello ti si spenge e proprio quando la voglia si accende. Ma siamo umani e non è umano spesso quello che ci chiedono di fare. La dannazione più grande però è quando quello che ci chiedono di fare ci piace anche. In quel momento si desidera nient'altro che il giorno abbia 48 ore. Almeno la voglia e l'intenzione cioè il cervello si incontrano per il doppio del tempo in una sola giornata.
Ed è proprio nei momenti in cui il cervello non riesce a reagire che le situazioni intorno si complicano che richiederebbero un'ulteriore attenzione che non riusciamo a dare. Troppe cose che non abbiamo il tempo di fare. E che in verità tu sai necessiterebbero del tempo che richiedono.
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venerdì 1 marzo 2013
Il tempo che non riusciamo a darci
domenica 17 febbraio 2013
BASTA PERBENISMI
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In ricordo di dom Helder Câmara
Il “Patto delle catacombe” per una Chiesa serva e povera
Il 16 novembre del 1965, pochi giorni prima della chiusura del Vaticano II, una quarantina di padri conciliari hanno celebrato una Eucaristia nelle catacombe di Domitilla, a Roma, chiedendo fedeltà allo Spirito di Gesù. Dopo questa celebrazione, hanno firmato il “Patto delle Catacombe”.
Il documento è una sfida ai “fratelli nell’Episcopato” a portare avanti una “vita di povertà”, una Chiesa “serva e povera”, come aveva suggerito il papa Giovanni XXIII. I firmatari – fra di essi, molti brasiliani e latinoamericani, poiché molti più tardi aderirono al patto – si impegnavano a vivere in povertà, a rinunciare a tutti i simboli o ai privilegi del potere e a mettere i poveri al centro del loro ministero pastorale. Il testo ha avuto una forte influenza sulla Teologia della Liberazione, che sarebbe sorta negli anni seguenti. Uno dei firmatari e propositori del Patto fu dom Helder Câmara, il cui centenario della nascita è stato celebrato il 7 febbraio. Ecco il testo: |
Noi, vescovi riuniti nel Concilio Vaticano II, illuminati sulle mancanze della nostra vita di povertà secondo il Vangelo; sollecitati vicendevolmente ad una iniziativa nella quale ognuno di noi vorrebbe evitare la singolarità e la presunzione; in unione con tutti i nostri Fratelli nell’Episcopato, contando soprattutto sulla grazia e la forza di Nostro Signore Gesù Cristo, sulla preghiera dei fedeli e dei sacerdoti della nostre rispettive diocesi; ponendoci col pensiero e la preghiera davanti alla Trinità, alla Chiesa di Cristo e davanti ai sacerdoti e ai fedeli della nostre diocesi; nell’umiltà e nella coscienza della nostra debolezza, ma anche con tutta la determinazione e tutta la forza di cui Dio vuole farci grazia, ci impegniamo a quanto segue:
Tornati alle nostre rispettive diocesi, faremo conoscere ai fedeli delle nostre diocesi la nostra risoluzione, pregandoli di aiutarci con la loro comprensione, il loro aiuto e le loro preghiere.
Aiutaci Dio ad essere fedeli.
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sabato 16 febbraio 2013
martedì 30 ottobre 2012
Mostra INSIDE MOEBIUS a Poggibonsi
Fantastico entrare in un mondo fatto dei più grandi interrogativi che ci si può porre sulla rappresentazione di personaggi finti, ma forse perchè rappresentati in un istantanea, più concreti di noi.
Ci siamo persi nella bellezza di un Moebius a Poggibonsi che regala momenti di riflessione su se stesso, quindi sull'uomo, quindi su tutti noi.
Ci siamo persi nella bellezza di un Moebius a Poggibonsi che regala momenti di riflessione su se stesso, quindi sull'uomo, quindi su tutti noi.
venerdì 12 ottobre 2012
martedì 2 ottobre 2012
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